La SEC dà il via libera a tutti gli 11 ETF Spot Bitcoin – una svolta per gli investitori in criptovalute!

Con uno sviluppo innovativo, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha concesso l'approvazione a 11 ETF (Exchange-Traded Funds) Spot Bitcoin, segnando una tappa significativa per l'industria del Bitcoin. Questa mossa apre agli investitori istituzionali e retail la possibilità di partecipare al più grande asset digitale scarso del mondo senza la necessità di possederlo direttamente, distinguendo il Bitcoin dalle altre altcoin.

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Debutto tanto atteso per l'ETF Spot Bitcoin

Tra gli ETF approvati ci sono offerte di entità consolidate come BlackRock, Grayscale, Bitwise e Hashdex, oltre ad altre come ARK 21Shares, Invesco Galaxy, VanEck, WisdomTree, Fidelity, Valkyrie e Franklin Templeton. Questa serie di approvazioni riflette la crescente accettazione e l'interesse per l'integrazione degli investimenti in Bitcoin nei mercati finanziari tradizionali.

Distinguendosi dagli ETF futures sul Bitcoin approvati in precedenza, questi ETF Spot Bitcoin detengono l'asset digitale vero e proprio invece di contratti derivati ad esso legati. Questa mossa strategica è vista come una risposta all'evoluzione del panorama, fornendo agli investitori un percorso più diretto e regolamentato per accedere al mercato degli asset digitali.

Le principali decisioni dei tribunali spingono la SEC a modificare la propria posizione

La decisione della SEC fa seguito a un'importante sentenza del tribunale dell'agosto 2023 che ha annullato il rifiuto della SEC alla richiesta di Grayscale di convertire il suo Grayscale Bitcoin Trust in uno Spot Bitcoin ETF. Come ha fatto intendere Gary Gensler, presidente della SEC, questo precedente legale ha avuto un ruolo fondamentale nel costringere la SEC a rivedere la sua posizione sugli ETF Spot Bitcoin.

La SEC ha recentemente votato l'approvazione di un ETF sul Bitcoin, con il voto favorevole di Gary Gensler. La posizione influente di Gensler in qualità di presidente della SEC segnala potenziali cambiamenti nelle normative sugli investimenti in criptovalute.

Gli investitori possono ora contare su un accesso più comodo alle oscillazioni del prezzo del Bitcoin attraverso le azioni dell'ETF, eliminando la necessità di una proprietà diretta o le preoccupazioni relative all'autodeposito. Ciò è destinato ad attrarre una vasta gamma di investitori, dagli operatori istituzionali ai clienti al dettaglio, consentendo loro di partecipare al mercato degli asset digitali attraverso conti di intermediazione convenzionali.

Il processo di approvazione degli ETF ha comportato un esame approfondito delle domande presentate da varie società, ognuna delle quali ha reso note le rispettive commissioni di gestione degli ETF Bitcoin. In particolare, BlackRock, il più grande gestore patrimoniale del mondo, intende applicare una commissione dello 0,2% fino a quando il fondo non avrà accumulato 5 miliardi di dollari di asset in gestione (AUM). A seguire, Bitwise e Ark 21Shares propongono commissioni rispettivamente dello 0,24% e dello 0,25%. Grayscale detiene attualmente il tasso di commissione più alto, pari all'1,5%.

L'inizio delle attività di trading

Superato l'ostacolo normativo, l'attenzione si sposta ora sull'inizio delle negoziazioni di questi ETF. Gli analisti prevedono afflussi significativi negli ETF Spot Bitcoin, con stime che vanno da 2,4 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2024 a potenziali afflussi di 14 miliardi di dollari nel primo anno.

Il via libera agli ETF Spot Bitcoin rappresenta un risultato atteso da tempo per l'industria del Bitcoin, che inaugura una nuova legittimità e una maggiore accessibilità al mercato. Con l'introduzione di questi ETF nel panorama finanziario statunitense, si segna un punto cruciale nell'integrazione degli asset digitali nei portafogli di investimento tradizionali. Gli investitori e gli appassionati del settore osserveranno con attenzione le ripercussioni di questi progressi sul più ampio ecosistema degli asset digitali.

Incontra Rahul Nambiampurath da Kerala, India, uno scrittore freelance esperto specializzato in criptovalute. Rahul ha studiato finanza alla Sikkim Manipal University. È un esperto di criptovalute, tecnologia blockchain, NFT e Web3, la nuova era di Internet. Rahul ha iniziato a esplorare le criptovalute nel 2014. Ha oltre cinque anni di esperi ..